Dare forma alle proprie emozioni. La moda è anche questo, soprattutto questo. E Colazione da Tiffany è un'esplosione di emozioni. Centinaia di capi selezionati tra i marchi più prestigiosi, un ambiente raffinato e allo stesso tempo familiare: la padrona di casa Beatrice è pronta ad accoglierci in questo salotto dello stile, nel quale gli abiti si scelgono e si provano in pieno relax, fra una chiacchierata e una tazza di the sorseggiata sul divano. Quasi un elogio della lentezza, con tanto di consulenza stylist personalizzata, anche su appuntamento. Le griffe migliori ci sono tutte: oltre a quelle già apprezate dalle clienti, come Brunello Cucinelli, M.Grifoni Denim, Essentiel, M di Missoni, Fabiana Filippi, Peserico, Re-Set, Cantarelli, Roberto Collina, Gunex, Coast+Weber+Ahaus, Manila Grace, Massimo Alba, colazione da Tiffany presenta dei brand internazionali molto accattivanti, come Peter o Maleher, Blank, Ba&sh, Antik Batik, Hale' Bob e tante altre, tutte da scoprire.

Ma anche scarpe e accessori, complementi indispensabili dell'eleganza femminile, trovano un posto di rilievo, con le calzature di Pollini Studio e L'Autre Chose e le originalissime creazioni di Maria Calderara, Orciani, le sciarpe di E.Pucci e Kenzo.

Colazione da Tiffany

Via Alessandria 180/A

Roma Tel: 06-85357279

Tiffany
sarispazio_showroom

Sari Spazio presenta nel Suo Blog le importanti Griffe: Belstaff, De Puta Madre 69, DPM Prive', George Gina & Lucy, Gilli, Jacob Cohen, Jenny Packham, Parajumpers, Replay, Robert Friedman, Sartoria Partenopea, Tagliatore

Maggiori Informazioni: blog.sarispazio.com

The Fans vende i Prodotti per il Calcio per le seguenti squadre di nel loro storico Punto di Vendita in Via Merulana 9/10/11 a Roma e nel Shop (vedi: www.thefans.it ) : AJAX, ARGENTINA, ARSENAL, ASTON VILLA, ATLETICO MADRID, BARCELLONA, BAYERN MONACO, BENFICA, CELTIC, CHELSEA, FIORENTINA, GERMANIA, HERTHA BERLINO, INTER, JAMAICA, JUVENTUS, LIVERPOOL, MANCHESTER CITY, MANCHESTER UNIT, MILAN, NAPOLI, NEWCASTLE, OLIMPIQUE MARSE., PALERMO, PARIS SAINT GER., PORTO, REAL MADRID, RIVER PLATE, ROMA, SAMPDORIA, SUDAFRICA, WERDER BREMA, WEST HAM.

Inizio saldi più che positivo in tutta Italia: si va dal 3% di Torino, Napoli e Foggia al 7% di Milano, al 10% di Venezia e Roma per arrivare ad un +20% di Bologna, in media un 5% in più dello scorso anno: sono le prime stime sull’andamento delle vendite di fine stagione effettuate da Federmoda-Confcommercio su un campione di negozi di abbigliamento associati in tutta Italia.

Capispalla, maglioni, camicie, ma anche tanti accessori stanno finendo negli armadi degli italiani che hanno approfittato dei saldi per molti acquisti di abbigliamento, come spiega il presidente di Federmoda-Confcommercio, Renato Borghi: “sicuramente questa partenza dei saldi è molto positiva e speriamo sia portatrice di un po’ di ossigeno per i nostri associati considerato che veniamo da un periodo di crisi dei consumi molto forte in generale, ma che ha prevalentemente penalizzato il nostro settore già in crisi da tempo.

Infatti l’acquisto di moda non è più un acquisto di necessità, ma un acquisto che gratifica la persona e quindi deferibile nel tempo. Sono cambiate anche le abitudini del consumatore che magari non rinuncia ad una breve vacanza, ma rimanda l’acquisto del capo di abbigliamento avendo gli armadi pieni”. Quanto alla data di effettuazione delle vendite, Borghi ha le idee chiare: “una cosa è certa: io penso che la soluzione per garantire vendite tutto anno sia liberalizzare le vendite promozionali, ma riportare i saldi sicuramente dopo il 20 gennaio, perché non è possibile fare i saldi di fine stagione all’inizio della stagione”.

Federmoda sottolinea inoltre come sia arrivato il momento di far sedere intorno ad un tavolo tutti i soggetti della filiera del Sistema Moda Italia per ridiscutere sia sulla politica dei prezzi che sui quantitativi minimi imposti dalle aziende produttrici che, come dice Borghi “ci obbligano ad acquistare intere linee produttive anche se al negoziante ne interessa una sola con il rischio di riempire il magazzino di merce invenduta”.

Fonte: www.confcommercio.it

Quello dell'intimo è un mercato in evoluzione le cui potenzialità appaiono ancora inespresse. L'Italia, in particolare, è fra i paesi occidentali in cui si spende di più per il tessile-abbigliamento, con un trend di crescita positivo nel consumo di abbigliamento intimo.

La globalizzazione, la delocalizzazione produttiva, Internet, la logistica, le più raffinate esigenze di ricerca stilistica e di cura del prodotto e la crescente complessità psicologica del consumatore portano radicali cambiamenti e pressanti sfide anche nel comparto dell'intimo che va incontro a inevitabili trasformazioni.

Una nuova costellazione di operatori, forme di produzione e di distribuzione, accanto a una nuova tipologia di cliente, si affaccia su un mercato che, se da una parte appare più complesso e competitivo, dall'altra può schiudere opportunità di espansione fino a poco tempo fa impensate. In Italia, il negozio tradizionale, multimarca, detiene ancora oggi un ruolo privilegiato ma dovrà accettare la scommessa del cambiamento per fronteggiare nuovi concorrenti, la grande distribuzione e le catene monomarca, sempre più agguerriti nella promozione di nuovi prodotti e nuove tecniche espositive.

La tendenza per il futuro prossimo, come illustra l'autrice anche attraverso l'esame di alcuni significativi casi aziendali italiani (la Perla, Armani, Cavalli) e stranieri (Victoria's Secret, Walford, Calvin Klein) è quella di rendere il punto vendita un concept-store, capace di trasmettere un'idea, uno stile riconoscibile dalla clientela che ricerca al momento dell'acquisto non solo un prodotto, ma anche un'atmosfera, e in ultima analisi, un'esperienza gratificante. La scommessa dell'intimo può costituire un prezioso strumento di analisi e comprensione dell'attuale fase di cambiamento del mercato per i vari operatori del settore dell'intimo - imprenditori, manager, creativi, responsabili marketing, commercianti.

Autori e curatori: Laura Colagrande
Contributi: Raffaello Napoleone
Collana: Fashion marketing
Argomenti: Management della moda, del lusso - Marketing dei servizi , sanitario, della cultura, della moda - Retailing. Store management. Franchising
Livello: Testi per professional
Dati:

pp. 224, 1a ristampa 2004, 1a edizione 2003 (Cod.577.2)

Codice ISBN 10: 884644440X
Codice ISBN 13: 9788846444400

iX3 iPhone permette di consultare le informazioni presenti sul gestionale aziendale X3, per tenere sotto controllo in tempo reale le vendite, gli acquisti, il magazzino.

Maggiori informazioni sulle funzionalità:

saldi 2010

Il trend d’opinione, però, pare delineato: i saldi «anticipati» non piacciono per nulla ai commercianti romani. «Si dà il colpo finale ad un periodo di vendite difficili» è il commento (quasi) unanime. Si preannunciano inoltre saldi tiepidi per l’inizio del 2010, con sconti che potrebbero toccare al massimo il 30%, il 50% viene esclusivamente riservato alla merce di fine stagione.

Daniela Parreto della boutique Vogue in via Cola di Rienzo afferma che : «Partire il 2 gennaio può essere un boomerang . Si rischia di vanificare l’effetto positivo ovvero la spinta agli acquisti che le vendite a costo ribassato, dopo le feste, producono».

Altro nodo messo in evidenza dai commercianti: «Avvicinare i saldi al Natale significa mettere in crisi chi ha una clientela fissa». Escamotage: «Applicare sconti del 10% in periodo natalizio per spingere le vendite?». Gianni Battistoni, titolare della storica boutique in via Condotti invece è di parere diverso :

«Quello che mi meraviglia è che i saldi facciano ancora notizia – dice Battistoni – questo tam tam è il tormentone di ogni anno: si sono costruite le città dello sconto con gli outlet che fanno i saldi dei saldi, le aziende hanno esigenze di carattere economico in tempo di crisi, tutti fanno i “saldi sommersi” e stiamo qui a discutere di una legge di regolamentazione».

La soluzione sembra a tutti una ed una sola, sia con risvolti positivi che negativi e cioè liberalizzare i saldi, così si metterebbero sullo stesso piano le diverse attività commerciali, ma sarà veramente questa la soluzione per uscire da un periodo di crisi che tocca ormai da tempo ogni settore?

Fonte: www.risparmioroma.com

Link: www.risparmioroma.com

Pure Sermoneta, situata a Roma nelle vicinanze di piazza di Spagna, è una boutique esclusiva che si occupa di abbigliamento per bambino da 0 a 14 anni. Pure Sermoneta ha scelta Ixora Team per il Software Gestionale X3 e Xcube per la visibilità su Internet.

Visto il grande successo nel Centro Italia abbiamo deciso di aprire direttamente una Sede Commerciale diretta della Ixora Team a Roma. Questo ci permette di fornire tempestivamente servizi e formazione nel centro Italia.

Per Contatti :

Claudio Petri Cel: 339-2938766
email: claudio.petri@ixorateam.com

Ogni giorno, in tutto il mondo, si elaborano e si attuano pianificazioni atte a migliorare la situazione dell'azienda, ma le prove mostrano che I risultati in effetti raggiunti sono spesso incomprensibili.

Vi è una tendenza a dimenticare che il reale impegno al progresso e al miglioramento significa cambiamento. Sia come individuo sia come azienda significa cambiamento nei modelli comportamentali e nelle azioni. E' importante conformare la propria posizione e le proprie decisioni in relazione a “fare la cosa giusta” e accettare le conseguenze cambiando il modo in cui “facciamo le cose bene”. Essere perseveranti e continuare ad allenarsi.

Da oggi parte la Newsletter di Ixora Team, per gli appartenenti alla community di Ixora Team. Ogni settimana verranno inviate a quanti si iscriveranno alla newsletter, le interessanti novità su quanto succede nel mondo del Fashion, consigli redatti da esperti in management sulla gestione aziendale, E-commerce, e ancora news che raccontano i successi e le iniziative dei nostri clienti. Se siete curiosi di sentir parlare di voi, dunque, seguiteci.

Espressioni

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31