Quello dell'intimo è un mercato in evoluzione le cui potenzialità appaiono ancora inespresse. L'Italia, in particolare, è fra i paesi occidentali in cui si spende di più per il tessile-abbigliamento, con un trend di crescita positivo nel consumo di abbigliamento intimo.
La globalizzazione, la delocalizzazione produttiva, Internet, la logistica, le più raffinate esigenze di ricerca stilistica e di cura del prodotto e la crescente complessità psicologica del consumatore portano radicali cambiamenti e pressanti sfide anche nel comparto dell'intimo che va incontro a inevitabili trasformazioni.
Una nuova costellazione di operatori, forme di produzione e di distribuzione, accanto a una nuova tipologia di cliente, si affaccia su un mercato che, se da una parte appare più complesso e competitivo, dall'altra può schiudere opportunità di espansione fino a poco tempo fa impensate. In Italia, il negozio tradizionale, multimarca, detiene ancora oggi un ruolo privilegiato ma dovrà accettare la scommessa del cambiamento per fronteggiare nuovi concorrenti, la grande distribuzione e le catene monomarca, sempre più agguerriti nella promozione di nuovi prodotti e nuove tecniche espositive.
La tendenza per il futuro prossimo, come illustra l'autrice anche attraverso l'esame di alcuni significativi casi aziendali italiani (la Perla, Armani, Cavalli) e stranieri (Victoria's Secret, Walford, Calvin Klein) è quella di rendere il punto vendita un concept-store, capace di trasmettere un'idea, uno stile riconoscibile dalla clientela che ricerca al momento dell'acquisto non solo un prodotto, ma anche un'atmosfera, e in ultima analisi, un'esperienza gratificante. La scommessa dell'intimo può costituire un prezioso strumento di analisi e comprensione dell'attuale fase di cambiamento del mercato per i vari operatori del settore dell'intimo - imprenditori, manager, creativi, responsabili marketing, commercianti.
| Autori e curatori: | Laura Colagrande | |
| Contributi: | Raffaello Napoleone | |
| Collana: | Fashion marketing | |
| Argomenti: | Management della moda, del lusso - Marketing dei servizi , sanitario, della cultura, della moda - Retailing. Store management. Franchising | |
| Livello: | Testi per professional | |
| Dati: | pp. 224, 1a ristampa 2004, 1a edizione 2003 (Cod.577.2)
Codice ISBN 10:
884644440X |
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Il trend d’opinione, però, pare delineato: i saldi «anticipati» non piacciono per nulla ai commercianti romani. «Si dà il colpo finale ad un periodo di vendite difficili» è il commento (quasi) unanime. Si preannunciano inoltre saldi tiepidi per l’inizio del 2010, con sconti che potrebbero toccare al massimo il 30%, il 50% viene esclusivamente riservato alla merce di fine stagione.
Daniela Parreto della boutique Vogue in via Cola di Rienzo afferma che : «Partire il 2 gennaio può essere un boomerang . Si rischia di vanificare l’effetto positivo ovvero la spinta agli acquisti che le vendite a costo ribassato, dopo le feste, producono».
Altro nodo messo in evidenza dai commercianti: «Avvicinare i saldi al Natale significa mettere in crisi chi ha una clientela fissa». Escamotage: «Applicare sconti del 10% in periodo natalizio per spingere le vendite?». Gianni Battistoni, titolare della storica boutique in via Condotti invece è di parere diverso :
«Quello che mi meraviglia è che i saldi facciano ancora notizia – dice Battistoni – questo tam tam è il tormentone di ogni anno: si sono costruite le città dello sconto con gli outlet che fanno i saldi dei saldi, le aziende hanno esigenze di carattere economico in tempo di crisi, tutti fanno i “saldi sommersi” e stiamo qui a discutere di una legge di regolamentazione».
La soluzione sembra a tutti una ed una sola, sia con risvolti positivi che negativi e cioè liberalizzare i saldi, così si metterebbero sullo stesso piano le diverse attività commerciali, ma sarà veramente questa la soluzione per uscire da un periodo di crisi che tocca ormai da tempo ogni settore?
Fonte: www.risparmioroma.com
Pure Sermoneta, situata a Roma nelle vicinanze di piazza di Spagna, è una boutique esclusiva che si occupa di abbigliamento per bambino da 0 a 14 anni. Pure Sermoneta ha scelta Ixora Team per il Software Gestionale X3 e Xcube per la visibilità su Internet.
Fidelizzare il cliente significa conoscerlo , capire e prevederne i bisogni, capirne i tempi e rispondere alle sue segnalazioni: il cliente avrà forti motivazioni per restare fedele se percepisce in modo tangibile nel fornitore una significativa attenzione alla sua identità.
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Maggiore Informazione: Il cliente fidelizzato è il patrimonio del commerciante
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Il sostegno alla formazione , oltre a contribuire alla preparazione dei profili professionali di maggior interesse, può rappresentare per l’azienda la concreta possibilità di inserirsi all’interno della stampa generalista e specialistica, facendo parlare di sé attraverso la promozione di giovani talenti creativi nell’ambito del Fashion e del Markentig, garantendo così ampia risonanza e visibilità.
Il documento allegato fornisce una breve sintesi dell’offerta formativa di Polimoda, del piano di comunicazione relativo e dell’opportunità di individuare giovani di valore da inserire all’interno della propria azienda per stage della durata di 3/6 mesi.
Per ogni ulteriore informazione potrà contattare la Dott.ssa Silvia Campagna (055 7399695 - 347 4509681 - campagnas@polimoda.com ).
Certo del Vostro supporto e della Vostra gentile disponibilità, colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.
Il Presidente Polimoda
Ferruccio Ferragamo
(AGI) - Milano, 17 set. - La moda donna made in Italy torna a crescere e soprattutto va forte all'estero. Tra gennaio e aprile di quest'anno, secondo una ricerca di Sistema Moda Italia elaborata per Pitti Immagine su fonti Istat, l'export e' cresciuto dell'8,6% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Quanto al mercato interno, il settore moda donna ha archiviato il 2007 con una crescita del 5% attestandosi sui 13 miliardi di euro di giro d'affari, valore che, si leggenella ricerca, "non si rilevava dal 2001. Primo "cliente" straniero e' la Russia, che assorbe l'11,2% delle creazioni italiane, seguita da Francia (10,4%), Germania (8%) e Stati Uniti (6,8%). Oltre la meta' delle esportazioni sono uscite dai confini dell'Unione europea, con punte di incremento a due cifre, come l'Ucraina che ha aumentato le importazioni di capi italiani del 32,3%. La moda femminile italiana e' piaciuta molto anche a Cina e Hong Kong, Paesi verso i quali l'export e' salito rispettivamente del 57,4% e del 31,2%; ma anche a Corea del Sud (+32,7%), Emirati Arabi Uniti (95,2%; Arabia Saudita (+44,2%); Turchia (+21,9%).
Soffre invece il mercato comunitario, che ha rallentato dell'1,4%. In forte calo l'export verso il Regno Unito (-11,1%) ma anche verso Germania (-3,6%) e Spagna (-4,9%).
L'Italia esporta moda ma continua anche ad importarla, soprattutto dalla Cina che da sola copre un quinto della merce in arrivo per un giro d'affari che tra gennaio e aprile 2008 è stato di circa 300 milioni di euro, in crescita del 4,3%. Nei mesi presi in esame dalla ricerca Smi , il giro d'affari dell'export nei mesi considerati è stato di 2 milioni e 465 mila euro contro 1 milione e 325 mila euro dell'import. (AGI)
Fonte: AGI News on
Nelle prossime pagine dedicate alle tre tecnologie si vogliono evidenziare pregi e difetti di ciascuna, ed indicare il loro utilizzo ideale.
SISTEMI DI RADIO FREQUENZA
E’ la prima tecnologia inventata.
E’ stata adottata negli anni passati soprattutto per la protezione delle merci tessili, gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni sulla digitalizzazione della trasmissione delle onde radio ha permesso l’utilizzo di questa tecnologia in tutti i settori merceologici.
Il costante investimento da parte di grandi gruppi internazionali ha consentito di ridurre drasticamente le dimensioni delle etichette aumentandone le prestazioni.
VANTAGGI SVANTAGGI
| Estetica | Efficacia Etichetta adesiva sul metallo |
| Costo ridotto | |
| Ampi varchi tra antenne | |
| Disattivazione integrabile ed efficace | |
| Frequenza Mhz è uno Standard | |
| Tecnologia aperta | |
| Antenne sponsorizzabili |
SISTEMI MAGNETOACUSTICI
Se volessimo valutare i sistemi in termini di rilevazione assoluta potremmo definire questa tecnologia la più performante, è la tecnologia che consente la protezione di varchi molto ampi fino a 2 mt. Il suo limite è costituito dallo spessore dell’etichetta adesiva in quanto deve contenere delle lamelle che vibrino e che quindi non possono essere né piegate né schiacciate.
VANTAGGI SVANTAGGI
| Varchi di protezione molto ampi | Etichette adesive tridimensionali |
| Elevata rilevazione etichette | Vendita in regime di monopolio delle etichette |
| Possibilità di nascondere le antenne nel pavimento | Alto assorbimento energetico impianti |
| Disattivatori che smagnetizzano supporti magnetici |
SISTEMI ELETTROMAGNETICI (10 KMZ)
Sono sistemi molto utilizzati in passato ma ormai in disuso per le nuove norme sull’inquinamento elettromagnetico. Pur avendo dimensioni delle etichette molto efficaci per proteggere oggetti di tutte le dimensioni.
VANTAGGI SVANTAGGI
| Varietà etichette | Varchi protezione limitati (max. 1 mt) |
| Protezione personalizzate | Costo elevato |
| Molti accessori | Rilevazione etichette bassa |
| Problemi con nuove norme sui campi elettromagnetici. |